Interventi adeguamento sismico scuole (OpenData)

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Con la legge n. 244 del 24 dicembre 2007 il Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato incrementato di 20 milioni di euro all’anno a partire dal 2008 per l’adeguamento strutturale e antisismico delle scuole e per la costruzione di nuovi edifici scolastici, qualora sia indispensabile sostituire quelli ad elevato rischio sismico. Dal 2008 sono state attivate sei annualità del programma, per un totale di 120 milioni di euro stanziati. La prima annualità del programma è disciplinata dall’ordinanza n. 3728 del 29 dicembre 2008, mentre le successive sono regolate rispettivamente dalla opcm n. 3864 del 31 marzo 2010 per il 2009, dalla n. 3879 del 19 marzo 2010 per il 2010, dalla n. 3927 del 2 marzo 2011 per il 2011 e dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2014 per il 2012 e il 2013. Le quote di competenza regionale sono assegnate a ciascuna Regione tenendo conto dei diversi livelli di rischio sismico che caratterizzano i territori. Al 19 novembre 2015, data di pubblicazione del decreto di finanziamento delle ultime due annualità, risultano finanziati o cofinanziati, con le prime sei annualità del programma, complessivamente 242 interventi. In media sono stati finanziati 40 interventi all’anno, per un costo medio di 478.000 euro per intervento. Le Regioni con il numero più alto di interventi finanziati sono il Veneto (37), la Calabria (31) e la Sicilia (27). Di tutti gli interventi finanziati, ad oggi ne sono stati conclusi 103. Oltre ai 242 interventi finanziati, altri 34 sono stati annullati d'intesa con le Regioni. Pubblichiamo in questa sezione i 242 interventi finanziati dal programma, aggiornati al 17 dicembre 2015. Per ogni intervento sono indicati: Comune, Provincia, Regione, importo finanziato, annualità, nome della scuola, data dell’ultimo aggiornamento, stato dell’intervento e descrizione dell’intervento. Inoltre, sono riportati anche il provvedimento di assegnazione delle risorse alla Regione con data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il provvedimento di finanziamento dell'intervento con data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Gli interventi finanziati dal programma sono definiti dall’ordinanza n. 3728 del 2008 all’art.1, commi 4, 5, 6 e 7. Nella ordinanza si precisa che gli interventi devono riguardare: - l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici pubblici, se risultano necessari da verifiche tecniche eseguite coerentemente alle norme; - l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici pubblici che, anche se non sono state eseguite le verifiche tecniche, si trovano in una reale situazione di grave e attuale rischio sismico; devono però essere disponibili studi o documenti che lo certificano; - la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici, nei casi in cui sia indispensabile sostituire quelli esistenti ad elevato rischio sismico per i costi eccessivi dell’adeguamento sismico in relazione al costo per la costruzione di un nuovo edificio. Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico. Dopo il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 è stato emanato un nuovo provvedimento per dare maggiore impulso alla prevenzione sismica. L’articolo 11 del decreto legge n. 39 del 28 aprile 2009, convertito con modifiche dalla legge n. 77 del 24 giugno 2009, prevede che siano finanziati interventi per la prevenzione del rischio sismico su tutto il territorio nazionale e stanzia 965 milioni di euro in 7 anni. Nell’ambito di questo Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico, a partire dall’opcm opcm n. 3907 del 13 novembre 2012, sono stati introdotti contributi per gli interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico o, eventualmente, demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche d’interesse strategico per finalità di protezione civile. Tra questi ultimi sono compresi gli edifici scolastici che hanno funzioni strategiche nei piani di emergenza di protezione civile. A partire dall’annualità 2013, regolamentata dall’ocdpc n.171 del 19 giugno 2014, le Regioni possono destinare una quota del finanziamento complessivo, previsto per gli interventi sugli edifici pubblici e privati, anche per interventi su edifici scolastici pubblici che nei piani di emergenza non svolgono una funzione strategica.

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Sottotemi

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Data di rilascio
17-12-2015

Frequenza di aggiornamento*
ANNUALE

Data di ultima modifica*
14-01-2016


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Catalogo Open Data della Protezione Civile

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PCM - Dipartimento della Protezione Civile - Redazione

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2021-03-31

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